Escursioni in barca tra le valli: “In estate c’è stato un calo pauroso”

Un calo pauroso di turisti nel periodo estivo, con una ripresa autunnale di coloro che vogliono scoprire a bordo delle diverse imbarcazioni la magia del navigare fra i canneti delle valli di Gorino, lo scoprire le distese violacee delle piantine di Limonium o il farsi sorprendere da uno storno di Fenicotteri rosa mentre vola sulle proprie teste. Lo dice Matteo Schiavi, che assieme al babbo Luigi ed al figlio Alessandro, gestiscono le imbarcazioni che partono dal porto di Gorino, per far scoprire ai turisti la bellezza di questa zona umida.
"Quest’estate a differenza delle altre abbiamo avuto un calo credo quasi del 60% dei turisti rispetto agli anni scorsi. Fortunatamente con piccoli gruppi, persone singole o famiglie stiamo vedendo segnali di ripresa – spiega Matteo -, anche perché i colori autunnali sono più intensi e saturi e credo sia un ulteriore spettacolo, ma in valle ogni giorno è diverso dall’altro.
Una consistente diminuzione che anche altri amatori della zona mi hanno segnalato". La famiglia Schiavi mette a disposizione tre tipi di imbarcazioni, Stella e Alessandro, che ospitano fino a 12 persone a bordo e la Smeraldo, che può contenere fino a 56 di posti, mettendo sempre a disposizione le proprie conoscenze della valle e illustrandole con dovizia di particolari a chi naviga.
A magia del navigare fra i canneti delle valli di Gorino questa estate è stata trascurata da molti turisti. Adesso stiamo assistendo a una ripresa.




