Incendio alla Haiki Metal. Le batterie in deposito prendono fuoco

Un deposito di batterie è andato a fuoco, ieri nel tardo pomeriggio. Nessun ferito e nessun intossicato, ma sul posto oltre all’agenzia regionale di emergenza e urgenza, anche il nucleo batteriologico chimico radiologico, chiamato a effettuare i necessari rilievi per verificare la possibile presenza di sostanze pericolose.
La ditta è la Haiki Metal di via Cesare Beccaria: si occupa del trattamento e del deposito di batterie esauste e rifiuti piombosi. Ci sono volute diverse squadre dei vigili del fuoco di Milano e diverse ore per circoscrivere e poi spegnere il rogo, che alle 17,30 era già arrivato fino al tetto ha causato una densa e alta colonna di fumo nero, visibile anche dagli altri comuni.
Nell’incendio non è rimasta coinvolta nessuna persona né lavoratore, ma la situazione è risultata delicata tanto da richiedere le analisi del nucleo Nbcr, specializzato negli interventi ad alto rischio di contaminazione chimica. I tecnici hanno così effettuato in serata i rilievi, mentre i professionisti dell’Arpa hanno eseguito i campionamenti dell’aria per valutarne la salubrità sempre nel comprensorio dell’incendio e valutare eventuali conseguenze legate alla combustione dei materiali che erano presenti nell’impianto.
In ogni caso, fino a ieri sera, non sono state spiccate disposizioni ufficiali di emergenza per la popolazione, anche se il comitato Insieme per Ambiente e Salute in via precauzionale ha consigliato agli abitanti.




