Controlli nei cantieri post terremoto a Fiastra: due imprenditori finiscono nei guai

FIASTRA Proseguono le ispezioni dei carabinieri nei cantieri della ricostruzione post terremoto. A Fiastra, nell’ambito di un servizio di controllo finalizzato alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla tutela dei lavoratori, i militari della Compagnia di Camerino, guidati dal capitano Angelo Faraca, in collaborazione con i colleghi del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Macerata, hanno denunciato all’autorità giudiziaria i titolari di due ditte edili.
I dettagli Nei guai un 57enne di origini macedoni, titolare di un’impresa edile di Tolentino e un 53enne proprietario di una ditta della provincia di Frosinone. Le violazioni contestate a vario titolo ai due imprenditori riguardano l’omessa formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e la mancanza degli elementi essenziali nella redazione del Pos (Piano operativo di sicurezza), documento fondamentale per la prevenzione degli infortuni nelle attività di cantiere.
Sono inoltre scattate ammende per un importo complessivo di 13.100 euro e una sanzione amministrativa di 300 euro. L’attività L’operazione si inserisce nella più ampia e incessante azione di contrasto ai reati in materia di sicurezza sul lavoro e lavoro sommerso condotta dall’Arma dei carabinieri, a tutela dell’incolumità delle maestranze e della regolarità dei cantieri aperti nell’ambito della delicata opera di ricostruzione del territorio.
Da parte delle istituzioni è grande l’impegno sul fronte della sicurezza.



