Borse europee in accelerazione con il crollo del petrolio, svetta Milano

Forte accelerazione dei listini europei nel finale di seduta, spinti dal deciso ribasso delle quotazioni petrolifere. La Borsa di Milano guida i rialzi nel Vecchio Continente con un progresso dell’1,6%, seguita da Francoforte (+1%), Parigi (+0,8%) e Londra (+0,7%).
Intonazione positiva anche per Wall Street, dove l’indice Nasdaq guadagna l’1,6% e lo S&P 500 lo 0,9%.
A determinare il sentiment favorevole sui mercati è il marcato ripiegamento del comparto energetico: il greggio Wti cede il 5,1% attestandosi a 95,2 dollari al barile, mentre il Brent arretra del 3,8% scivolando a quota 99,8 dollari. Il rientro delle tensioni mediorientali trova riscontro anche nei dati del Comando Centrale statunitense, che indicano un flusso di petrolio e gas attraverso lo stretto di Hormuz ai massimi degli ultimi sei mesi.
Contestualmente, i contratti future del gas Ttf registrano una flessione del 7,6%, scendendo a 73,5 euro al megawattora.



