Gemini “sfugge” al controllo durante un test e hackera tre aziende | Google sminuisce

Ancora una volta un'intelligenza artificiale fuori controllo è riuscita ad hackerare il sistema informatico di un'altra azienda. In questo caso, anzi, di ben tre attività differenti.
In un periodo in cui, settimana dopo settimana, sembrano solo accumularsi i campanelli di allarme sulle tecnologie all'ultimo grido, protagonista di questo comportamento autonomo è stato il modello Gemini. L'IA di Google, durante un test per verificare le proprie capacità di sicurezza informatica, sarebbe riuscito a ottenere l'accesso a tre sistemi protetti ricavando le apposite password.
Secondo la Big tech di Mountain View, però, si sarebbe fermata appena ha determinato di aver avuto accesso a un'azienda reale, dunque non parte dell'esperimento., A rivelare l'ennesima "ribellione" dei sistemi di intelligenza artificiale è stato il Wall Street Journal, dato che Google non aveva reso pubblico l'incidente.
Tutto è partito da un test a cui la società Irregular, utilizzando la propria infrastruttura, stava sottoponendo Gemini. Il compito era di recuperare informazioni da un software gestito da un’azienda fittizia, per verificare quale fosse il livello di sicurezza informatica dell'IA.




