Terremoto, il Modello Friuli diventa simbolo nazionale: premiati Ana
FRIULI VENEZIA GIULIA – Protezione civile, Dipartimento dei vigili del fuoco e Associazione nazionale alpini ieri hanno ricevuto a Tolmezzo il «Premio sussidiarietà», riconosciuto loro a 50 anni dal terremoto dalla Fondazione per la Sussidiarietà, l'istituzione nata a Milano nel 2022 per iniziativa del suo attuale presidente, il docente di Statistica dell'Università Milano-Bicocca Giorgio Vittadini, e di un gruppo di accademici ed esponenti del mondo culturale e imprenditoriale italiani e stranieri, con l'intento di promuovere l'applicazione del principio di sussidiarietà in ambito sociale, economico e istituzionale. La consegna è avvenuta.
Il riconoscimento Tre realtà premiate, recita la motivazione, «per la capacità rara e preziosa di tenere insieme responsabilità istituzionale e iniziativa sociale, competenza tecnica e passione civile, radicamento territoriale e capacità di fare rete». Tutto ciò, ha proseguito la Fondazione, «ha dato vita al "Modello Friuli", un esempio ben riuscito di sussidiarietà, che.
Tre realtà premiate, recita la motivazione, «per la capacità rara e preziosa di tenere insieme responsabilità istituzionale e iniziativa sociale, competenza tecnica e passione civile, radicamento territoriale e capacità di fare rete». Tutto ciò, ha proseguito la Fondazione, «ha dato vita al "Modello Friuli", un esempio ben riuscito di sussidiarietà, che consiste nella capacità di mettere a sistema il contributo di tutti per il bene comune, risorsa culturale quanto mai necessarie per affrontare le sfide dell'oggi».
Il governatore Fedriga ha sottolineato «il valore istituzionale» dell'onorificenza, che nella storia della Fondazione viene consegnata per la seconda volta, dopo l'attribuzione al presidente del Sergio Mattarella. «Accogliamo questa cerimonia con grande orgoglio nel cinquantesimo anniversario del sisma del Friuli ha proseguito il presidente della Regione -: è un riconoscimento che va innanzitutto all'esempio dato da chi cinquant'anni fa ha saputo rimboccarsi le maniche con straordinaria disciplina e generosità».


