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Israele, i ministri di Netanyahu contro i registi di Naza: “Gli toglieremo la cittadinanza”

Israele, i ministri di Netanyahu contro i registi di Naza: "Gli toglieremo la cittadinanza"

In Israele è diventato un caso politico il docufilm Naza, di Yuval Abraham e Rachel Szor, che a Venezia ha ricevuto un Premio Speciale della Giuria. Due ministri del governo di Benjamin Netanyahu si sono scagliati contro i registi del coraggioso docufilm, che raccoglie le testimonianze di 24 ufficiali israeliani che raccontano le loro tecniche per perpetrare il genocidio a Gaza.

Il primo ad attaccare gli autori del docufilm premiato a Venezia è stato il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir, che li ha invitati a lasciare Israele, "sicuro che i vostri amici, i nostri nemici di Hamas a Gaza, vi accoglieranno a braccia aperte!". In un post su X, il ministro ultranazionalista ha definisce il film "antisemita" e cita le Scritture: "I tuoi distruttori e i tuoi devastatori usciranno da te".

"A coloro che diffamano i nostri eroici combattenti, che rischiano la loro vita affinché possiamo vivere in pace e sicurezza, io dico: voi siete una vergogna e un disonore per l'intero popolo d'Israele. Andatevene" ha scritto, Ben Gvir., L'avversione ha raggiunto livelli più alti, dopo che il ministro della Cultura Miki Zohar ha chiesto la revoca della cittadinanza dei registi del film Naza, accusandoli di "tradimento".

"L'odio viscerale che anima i produttori, disposti a infangare la propria patria pur di ottenere l'applauso degli antisemiti di.

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