Effetto Afd, dopo Sassonia-Anhalt la mappa delle elezioni che possono cambiare Ue e Occidente

( ) – Il trionfo dell’Afd in Sassonia-Anhalt, con il partito di estrema destra al 44%, apre una stagione di appuntamenti elettorali destinati a misurare la tenuta dei partiti moderati in Europa e nel mondo occidentale, con l’appuntamento in Italia fissato nel 2027.
La Germania è la protagonista assoluta di settembre 2026. Altri due Lander, quelli di Berlino e di Meclemburgo-Pomerania Anteriore, andranno al voto il 20 settembre.
Nella capitale gli ultimi sondaggi indicano un testa a testa intorno al 20% tra la sinistra estrema di Die Linke e la Cdu, con l’Afd terza al 18%, anche se il partito è nettamente in testa (al 28%) nel Lander dell’ex Germania Est, che condivide con la Sassonia-Anhalt il tessuto sociale.
Il 13 settembre in Svezia si vota per il rinnovo del Riksdag, il parlamento locale. I Socialdemocratici restano in testa nei sondaggi, ma il distacco dal blocco di governo guidato dal premier uscente Ulf Kristersson e dall’alleato di destra nazionalista e populista Democratici Svedesi si è ridotto: gli ultimi rilevamenti danno il centrosinistra al 47,9-50,6% contro il 47,3-47,9% della coalizione di governo.




