Germania: per Merz la sfida è sottrarre ad AfD il monopolio del voto di protesta

La vittoria di AfD alle elezioni in Sassonia-Anhalt rappresenta un forte segnale d’allarme per i partiti tradizionali tedeschi e potrebbe avere conseguenze rilevanti anche sul dibattito riguardante i rapporti con la Russia.
Durante la campagna elettorale, AfD ha criticato duramente la politica di Berlino sulla guerra tra Russia e Ucraina, intercettando il malcontento di una parte dell’elettorato, in particolare giovani e lavoratori dell’industria automobilistica, preoccupati per il rallentamento economico e la perdita di potere d’acquisto.
C’è da augurarsi che il risultato delle elezioni regionali non induca la classe dirigente tedesca a considerare lo scontro con la Russia come l’unica via per mascherare la crisi dei partiti al governo. Allo stesso modo, qualora tra due settimane le elezioni della Camera di Berlino dovessero confermare un ridimensionamento della CDU, il cancelliere Friedrich Merz sarà chiamato a una profonda riflessione politica.
Una strategia di lungo periodo orientata alla ricostruzione di relazioni stabili con Mosca, secondo questa lettura, produrrebbe benefici sia per il sistema industriale tedesco sia per le famiglie a basso reddito, duramente colpite dall’aumento dei costi energetici e dall’inflazione.




