Crollo gru a Torino, pm chiede condanne per i cinque imputati

( ) – TORINO, 07 SET – Condanne per tutti e cinque gli imputati. Sono le richieste formulate oggi dal pm Giorgio Nicola al termine della requisitoria nel processo per il crollo della gru avvenuto il 18 dicembre 2021 in via Genova, a Torino, costato la vita a tre lavoratori: Filippo Falotico, Roberto Peretto e Marco Pozzetti.
Gli imputati, Enrico Calabrese, Federico Fiammengo, Roberta Iandolino, Stefano Sprocatti e Mirzad Svraka, sono accusati, a vario titolo, di omicidio colposo e cooperazione in disastro colposo. Il pm ha chiesto 3 anni per Iandolino, Sprocatti e Calabrese, 2 anni e 6 mesi per Svraka e 2 anni per Fiammengo.
Secondo il pm, quanto accaduto "non è stato un evento imprevisto, imprevedibile o frutto di una fatalità", ma il "frutto di una serie di errori prevedibili, percepibili e prevenibili". Al centro della requisitoria la mancata valutazione preventiva dei rischi, a partire dall’idoneità dell’autogrù utilizzata per montare la gru a torre, che secondo l’accusa non aveva le caratteristiche necessarie.
Il pm ha richiamato anche i vincoli dell’area del cantiere. Per il pm "ciascun imputato, in cooperazione colposa, ha omesso di porre in essere condotte doverose".




