Principio d’incendio nel cimitero di Terlizzi, decisivo l’intervento di un operatore della SANB

Il dipendente, coratino in servizio a Terlizzi, ha evitato che le fiamme potessero propagarsi alla vegetazione secca. Il cimitero era chiuso.
Un intervento provvidenziale ha scongiurato il rischio di un incendio all’interno del cimitero comunale di Terlizzi. A evitare che le fiamme potessero propagarsi è stato un operatore della SANB, originario di Corato e in servizio nella città terlizzese, che si è accorto di un principio d’incendio provocato da una candela votiva.
L’episodio si è verificato quando il cimitero era già chiuso al pubblico e il custode non era presente. Il fuoco sprigionatosi dalla candela rischiava di raggiungere gli aghi di pino e il fogliame secco sparsi nelle vicinanze, materiale facilmente infiammabile che avrebbe potuto favorire una rapida propagazione delle fiamme.
La presenza dell’operatore e il suo tempestivo intervento hanno consentito di evitare conseguenze ben più serie, impedendo che un episodio inizialmente circoscritto potesse trasformarsi in un incendio di maggiori proporzioni.




