Bardi e Forza Italia, strada spianata verso il Parlamento

La nomina di Bardi alla guida di Forza Italia apre la strada alle Politiche del 2027, ma lascia interrogativi su alleanze, Regione e futuro della Basilicata.
Una strada spianata per Bardi e una serie di interrogativi per il futuro della Basilicata. La segreteria di Forza Italia al governatore lucano concentra evidentemente le scelte politiche del prossimo futuro (cioè le elezioni politiche del 2027) che riguardano direttamente Bardi e il partito che rappresenta.
È chiaro che un segretario regionale indicherà la linea politica del partito e se dovesse decidere di presentarsi alle prossime politiche in una posizione “privilegiata” cioè da capolista non ci sarebbero obiezioni di sorta possibili anche perché il placet di questa scelta arriva direttamente dai vertici nazionali che finora aveva tenuto un esponente nazionale come Casellati a governare il partito in Basilicata ed oggi hanno fatto una scelta diversa.
Insomma il percorso politico di Bardi appare spianato, qualsiasi scelta toccherà evidentemente solo a lui ma diventare segretario regionale a 6 mesi o un anno dalle politiche appare già un’indicazione precisa di quello che si vuole fare. Certo poi la tenuta politica di Forza Italia in un contesto come questo sarà tutta da valutare e ricadrà evidentemente sopra Bardi per cui eventuali scivoloni elettorali (sempre possibili in una politica sempre più volatile) gli potrebbero essere tranquillamente addebitati.




