Vent’anni dall’esplosione di via Lomellina: 4 morti e l’incubo di 34 famiglie senza casa
Milano – L’esplosione alle 19.59 sembra una bomba. È talmente potente da sventrare una palazzina di 4 piani: crollano muri, saltano vetri, piovono macerie.
È il 18 settembre del 2006 quando una fuga di gas distrugge l’edificio di via Lomellina 7, nella semiperiferia a sud est della città. Il bilancio è di quattro morti, tre adulti e un bambino.
Il servizio sul Giorno del 19 settembre 2006 Le vittime Tra le vittime c’è il piccolo Francesco Orlando, di 7 anni, che al momento dello scoppio stava giocando alla Playstation nella sua cameretta. Poi Tommaso Giaccola, 69 anni, residente, che era al bar tabacchi ai piedi del palazzo.
Investito dall’onda d’urto Ilir Ianki, 30 anni, che passava da lì in quel momento. L’ultima deceduta è Esmeralda Sfolcini, 49 anni.



