Incendio alle pendici del Monte Redentore: ore di lavoro per domare le fiamme
Nuovo rogo a Formia. Massiccio impiego di uomini e mezzi di vigili del fuoco e protezione civile; necessario l’intervento anche di due elicotteri.
Non si ferma la scia di incendi che in questa estate rovente ha piegato, ancora una volta, anche la provincia di Latina. E le fiamme nel pomeriggio di ieri, giovedì 17 settembre, hanno bruciato di nuovo le pendici del Monte Redentore a Formia.
Un vasto rogo, su cui sembrano esserci pochi dubbi sulla matrice dolosa, che ha richiesto un vasto impiego di uomini e mezzi di vigili del fuoco e protezione civile, intervenuti anche con mezzi aerei, per essere domato. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per ore e sono terminate solo nel tardo pomeriggio, introno alle 18.30.
A fare il punto della situazione ai microfoni di RadioShowItalia 103e5 è stato Antonio Tomao della Protezione Civile Ver Sud Pontino. “E’ stata presa di mira un’altra costa su via Redentore; ci sono volute quasi quattro ore per domare l’incendio con l’impiego di due elicotteri, mentre i vigili del fuoco, con il Dos per dirigere le operazioni di spegnimento, e due squadre della protezione civile di Formia hanno operato lì dove i mezzi aerei non riuscivano a intervenire per la presenza dei fili dell’alta tensione”.




