Montepulciano: il 4 ottobre ad Abbadia di Montepulciano si ricorda l’incendio della Casa

Esattamente nella notte fra il 3 e il 4 ottobre dello scorso anno, a seguito di un atto doloso, bruciava la Casa del Popolo di Abbadia di Montepulciano. Nella ricorrenza dell’attentato le associazioni di Montepulciano Auser, Anpi, Arci, Cgil, Collettivo Piranha, SPI CGIL e III Millennio, hanno deciso di ritrovarsi domenica prossima 4 ottobre alle ore 17,30, davanti a quel che resta della Casa del Popolo di Abbadia di Montepulciano per ricordare quel tragico evento che ha privato l’intera comunità del paese, dell’unico centro di aggregazione e socialità del territorio.
Dopo quasi un anno di indagini da parte delle autorità inquirenti, sono stati rinviati a giudizio per incendio doloso due giovani di Abbadia di Montepulciano che gravitano nell’area dell’estrema destra, anche se gli stessi asseriscono che l’incendio non aveva fini politici ma di rivalsa nei confronti del bar che insite nella stessa struttura bruciata.
Pochi giorni fa l’immobiliare “La Querce” proprietaria della struttura, ha reso noto che per ricostruire l’immobile serviranno almeno 400.000 Euro e che tale cifra al momento non è disponibile, per questo le associazioni che hanno promosso il presidio hanno lanciato una raccolta di fondi che coinvolgerà oltre la stessa proprietà e le varie associazioni, partiti politici, singoli cittadini e tutti quanti vorranno contribuite anche con pochi Euro a ricostruire quella che fino ad un anno fa era il fulcro della vita dell’intera comunità della frazione poliziana.
Il presidio si aprirà con una lettura tratta dal “Discorso agli Studenti” di Pietro Calamandrei del 1955, un testo purtroppo ancora attualissimo anche se ha oltre settanta anni. Interverranno poi il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, Simone Vigni per la proprietà dell’immobile e un rappresentante dell’Auser di Abbadia, l’associazione che gestiva la sala Rinascita dove si svolgevano la maggior parte delle attività.



